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Cure palliative, Baffi: «Gallera considererà proposta introdurre rimodulazione budget a gennaio e istituire tavolo tecnico»

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“Grazie al mio suggerimento l’assessore regionale alla sanità Giulio Gallera, a seguito della mia richiesta di audizione formulata lo scorso Luglio,oggi in Commissione Sanità ha assicurato di prendere in considerazione la mia proposta di inserire tra le “Regole di sistema” la rimodulazione del budget per i servizi di cure palliative domiciliari e Adi a Gennaio e di istituire un tavolo tecnico”. La consigliera regionale Patrizia Baffi (Pd) commenta così l’annuncio dell’assessore Gallera, intervenuto per illustrare come la Regione intenda agire per rivedere in via definitiva la gestione dei budget relativi alle cure domiciliari e palliative e per evitare che gli enti che le erogano si trovino ancora una volta in grave affanno. “La delibera del 2016 – spiega Baffi – che ha istituito la rete delle cure palliative ha portato a un vero miglioramento del settore perché ha realizzato un sistema di cure palliative integrato, unificando il modello sanitario con quello sociosanitario, garantendo la vera presa in carico del paziente”.
Il problema, però, sta nel governare la spesa, tanto che nel 2017 molti enti erogatori si sono trovati a non vedersi riconosciuta la sovrapproduzione. La Regione è intervenuta in via straordinaria lo scorso Giugno per sanare l’extra-budget 2017, destinando alle strutture che avevano offerto più prestazioni le risorse non utilizzate da altre che ne avevano erogate di meno, ma non ha risolto il problema alla radice.
“Nel 2018 – continua Baffi – le condizioni saranno le stesse. Questo perché le risorse stanziate ai singoli enti erogatori sono state definite su base storica e non hanno tenuto conto delle criticità emerse l’anno precedente. Per risolvere il problema occorrono più risorse e che sia resa strutturale la rimodulazione del budget a Gennaio, così da compensare i fondi tra i diversi enti gestori e da permettere loro una miglior programmazione per evitare che si vedano costretti a negare la presa in carico del paziente. Ancora una volta l’assessore Gallera ha negato l’aumento delle risorse, come già aveva fatto a Luglio nell’assestamento di bilancio bocciando un nostro emendamento che chiedeva 500 mila euro in più, mentre ha accolto la proposta di rimodulazione e di istituzione di un tavolo tecnico”.
“Il mio appello alla Regione è quello di mettere in campo tutte le risorse e le energie affinché il sistema di cure palliative domiciliari venga garantito a tutti, perché è il miglior modo per alleviare la sofferenza del paziente, senza dimenticare che è meno oneroso per il sistema sanitario rispetto al ricovero in ospedale”