Home Cronaca Crespiatica, controlli nei locali: lavoratore in nero e violazioni varie. Tre denunciati

Crespiatica, controlli nei locali: lavoratore in nero e violazioni varie. Tre denunciati

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I Carabinieri in questi giorni hanno dato luogo a Crespiatica, ad un servizio ad “alto impatto” con tre pattuglie della Stazione di Lodi e dell’Aliquota radiomobile di Compagnia, unitamente ai Carabinieri del N.A.S. di Cremona ed al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Lodi hanno svolto una serie di verifiche ed ispezioni nei confronti di due locali pubblici e degli automobilisti in transito sulle vicine strade provinciali.

I controlli di un esercizio pubblico di proprietà di G.F. 28enne di Chieve, e S.M. 31enne di Romanengo, hanno evidenziato l’inadempienza delle disposizioni previste dal manuale H.A.C.C.P. in materia di alimenti scaduti che purtroppo erano presenti in frigo, nonché l’assenza delle apparecchiature atte alla misurazione del tasso alcolemico (obbligatoria vista la somministrazione di bevande alcoliche), ed infine veniva accertata la mancata informazione e formazione dei lavoratori dipendenti, violando così le disposizione della L.N. 81/2008 poste a tutela sella salute dei lavoratori. Proprio per queste ultime violazioni i due sono stati denunciati in stato di libertà, mentre per le altre infrazioni sono stati sanzionati amministrativamente.

Le verifiche su un altro esercizio pubblico del luogo, di proprietà di A.B. 58enne di Bagnolo Cremasco, hanno permesso invece di riscontrare la presenza di un lavoratore in nero, sui quattro presenti, nonché la presenza di un altro impiegato assunto senza la preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto lavorativo. Anche che il personale dipendente non era stato informato e formato per le mansioni cui erano deputato. Il datore di lavoro è anche inadempiente per l’omessa nomina del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, nonché per l’inosservanza delle norme sulla valutazione dei rischi con relativa omissione dell’elaborazione del documento valutazione rischi.

Queste mancanze, oltre a costituire infrazioni amministrative, per cui sono state elevate le sanzioni pecuniarie, integrano anche fattispecie penalmente rilevanti, sebbene oblabili, per le quali il datore di lavoro è stato deferito in stato di libertà, con la sospensione dell’attività lavorativa.

Le sanzioni complessivamente applicate alle due attività è di circa 16 mila euro.

Nel corso del medesimo servizio sono state verificate le posizioni amministrative di 41 veicoli e 83 persone, dei quali 18 pregiudicati, senza nulla in pendenza.