Home Territorio Cremonese Cremasco. Carabinieri inseguono e arrestano due marocchini corrieri di cocaina

Cremasco. Carabinieri inseguono e arrestano due marocchini corrieri di cocaina

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carabinieri cremasco sequestroA Ricengo (Cr) i carabinieri, durante la vigilanza del territorio, hanno intercettato una Lancia Y intestata ad un marocchino con a bordo due giovani che, alla vista della pattuglia, hanno accelerato per eludere il controllo. Sono stati inseguiti ed alla prima curva hanno lanciato dal finestrino due pacchetti. Due chilometri più avanti i fuggitivi sono stati bloccati. In zona sono sopraggiunti altri carabinieri. Recuperati i due involucri, contenenti 56 grammi di cocaina, del valore di oltre tremila euro sul mercato di Milano, da triplicare se considerato lo spaccio al minuto a Crema. Nell’auto cellulari ed appunti di pagamenti. Condotti in caserma a Camisano sono stati identificati: Daimallah Rachid, 28enne marocchino, senza fissa dimora, inottemperante all’espulsione notificata a Verbania lo scorso gennaio, appena scarcerato; egli ha una residenza fittizia a Gombito che gli deriva da un rapporto di lavoro del 2002 con una ditta del luogo, poi aveva lavorato con una ditta edile di Castelleone, ma dal 2004 aveva cominciato a frequentare pregiudicati, arrestato a Milano per stupefacenti, scarcerato, ritornava in zona dove è stato nuovamente arrestato dai carabinieri della radiomobile il 4 luglio del 2008 a bordo di una Ford Fiesta mentre trasportava un pacco con oltre duecento grammi di cocaina; Obbadi Jaouad, 25enne marocchino destinatario del rigetto soggiorno notificato a Parma nell’aprile 2009, dopo l’arresto per stupefacenti operato dai carabinieri di Casalbuttano; è giunto in Italia nel 2008 e risulta abbia lavorato nella macellazione di suini di Busseto; entrambi ritenuti responsabili in concorso di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, sono stati tratti in arresto e posti a disposizione della procura della repubblica presso il tribunale di Crema in attesa del giudizio direttissimo. Essi alle contestazioni mossegli hanno riferito che gli era stata promessa una ricompensa per il trasporto occasionale della cocaina da Milano a Crema, ma alla stregua delle circostanze appaiono invece stabilmente integrati nella rete illegale dello spaccio che fa riferimento a Milano zona Rogoredo-Corvetto. Un arresto che può fornire elementi informativi suscettibili di sviluppi.