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Corso di formazione: Donne, patologie e depressione. L’importanza del lavoro in rete

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“Donne, patologie e depressione. L’importanza del lavoro in rete”- Un corso di formazione nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia 2018”

Il 18 aprile 2019 dalle 9 alle 17 presso la Fondazione Santa Chiara l’ASST di Lodi organizza un corso di formazione indirizzato ai propri dipendenti, ai medici e ai pediatri sulle correlazioni esistenti tra depressione e altre malattie femminili.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto “Donne, patologie, depressione: l’importanza del lavoro in rete” e legato all’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia 2018” che vede come capofila Onda e come partner sei Aziende Socio- Sanitarie Territoriali lombarde che fanno parte del network Bollini Rosa: ASST Fatebenefratelli-Sacco, ASST Lariana, ASST Lecco, ASST Lodi, ASST Papa Giovanni XXIII e ASST Rhodense.

Il Corso prenderà l’avvio con la presentazione del progetto per poi affrontare la correlazione tra depressione e patologia cronica, tumore della mammella, patologie cardiache, dipendenze, disturbi dell’adattamento. Una parte importante della giornata sarà dedicata agli effetti della violenza, in particolar modo della violenza domestica, sull’equilibrio psico-fisico delle donne.

“Corsi di formazione residenziale come quello che noi proponiamo per l’aggiornamento sia dei medici ospedalieri e degli operatori sanitari che dei medici di medicina generale devono servire a migliorare la consapevolezza sulle correlazioni esistenti tra depressione e altre malattie femminili e dunque consentire di cogliere precocemente le situazioni a rischio e gestire tempestivamente quelle già manifeste in modo da indirizzare le donne verso i più opportuni percorsi di cura” dichiara il Dottor Giancarlo Cerveri, Direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Lodi e supervisore scientifico del booklet edito da Onda “Depressione e patologia medica: doppio obiettivo di cura”.

Spiega inoltre “Sono ormai note evidenze scientifiche che dimostrano come la depressione aumenti il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, patologie oncologiche, pneumologiche e neurologiche da un lato e dall’altro chi soffre di queste patologie sia maggiormente esposto al rischio di depressione che ne peggiora gli esiti.”

Una recente indagine condotta da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) per esplorare il tema della depressione e della relazione tra questa e alcune malattie, ha evidenziato come la depressione colpisca 1 persona su 4 con malattie reumatiche, quasi un malato di tumore su 6 e il 2% di coloro che hanno il diabete. Inoltre, 4 pazienti su 10 considerano la depressione come una sorta di effetto collaterale della malattia primaria e perciò la sottovalutano; a conferma di questo risulta che coloro che soffrono di altre malattie si rivolgono circa nella metà dei casi al medico di medicina generale anche per la gestione della depressione e solo 1 su 5 si rivolge allo psichiatra, rispetto all’83% delle persone che soffrono “solo” di depressione.

La depressione colpisce le donne con una frequenza 2-3 volte maggiore rispetto agli uomini e si stima che siano colpite oltre 450.000 lombarde. Questa malattia spesso si accompagna ad altri disturbi psichici tipicamente femminili come ansia, disturbi del sonno e del comportamento alimentare. Le donne, in particolare, tendono a sviluppare la malattia più precocemente, con sintomi più gravi e presentano una maggiore durata degli episodi. È quindi fondamentale adottare un approccio orientato al genere per trattare la depressione.

Il documento “Depressione e patologia medica: doppio obiettivo di cura” è scaricabile dal sito www.ondaosservatorio.it e verrà distribuito presso gli Ospedali Bollini Rosa e le Residenze Sanitarie Assistenziali della Regione Lombardia.