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Consumo di suolo. Foroni: «Unica alternativa la rigenerazione urbana»

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La rigenerazione urbana e’ fondamentale per evitare consumo di suolo, recuperare l’esistente e abbattere i costi. Sul tema e’ tornato oggi, a Lodi, l’assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, intervenendo a un convegno organizzato dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Lodi.

“Se vogliamo preservare la Lombardia dal consumo di suolo, – ha dichiarato Foroni – dobbiamo investire nel recupero dell’esistente, sia esso un immobile abbandonato o un’area dismessa o da bonificare. Recuperare edifici fatiscenti serve a rendere piu’ belle, vivibili e sicure le nostre citta’, ma anche a sottrarre spazio al degrado e alla criminalita’”.

RIUSO DELL’ESISTENTE DOVRA’ AVERE EFFETTO SHOCK – Il 12 novembre prossimo e’ calendarizzata in Consiglio regionale la discussione sul progetto di legge sulla rigenerazione urbana, che, nelle intenzioni della Giunta regionale, dovra’ avere un effetto shock sullo sviluppo urbanistico futuro in Lombardia.

“Dal giorno dopo l’entrata in vigore della legge, – ha aggiunto l’assessore Foroni – recuperare l’esistente diventera’ piu’ vantaggioso che costruire ex novo. Snellimento burocratico e procedure semplificate permetteranno poi di procedere piu’ velocemente. Il patrimonio immobiliare puo’, in questo senso, essere una leva per il territorio se sapremo valorizzarlo, rispondendo ai bisogni reali delle persone che lo abitano”.

OBIETTIVI E AZIONI PREVISTE DALLA NUOVA LEGGE – Il progetto di legge definisce inoltre semplificazioni procedurali per rendere piu’ veloci i processi (procedura speditiva per individuare gli ambiti di rigenerazione, per recuperare immobili dismessi, per i cambi d’uso, normativa sugli usi temporanei) e prevede il riallineamento alla normativa edilizia statale con deroghe alle norme edilizie, per facilitare gli interventi di rigenerazione urbana e recupero del costruito, e a premialita’ nei finanziamenti regionali per gli interventi.