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Concluso “World first, là dove c’era l’erba”

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San Giuliano Milanese, si è concluso il progetto “WORLD FIRST – Là dove c’era l’erba”, promosso e sostenuto da un prestigioso network di soggetti pubblici e privati, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Lodi, Comune di San Giuliano Milanese, Comune di San Donato Milanese, Comune di Melegnano, Tasm, alcuni media del territorio e Centro Commerciale Le Cupole.
Soggetti diversi che però si sono trovati perfettamente in sintonia sull’obiettivo che Là dove c’era l’erba si è proposto di raggiungere: sensibilizzare i più giovani, ma attraverso di loro anche l’intera comunità, sul rispetto dell’ambiente, come valore fondamentale per la vita civile, utilizzando un percorso educativo fondato sulla creatività e la manualità.
Ieri, Venerdì 17 dicembre, infatti, nella galleria del Centro Commerciale Le Cupole a San Giuliano Milanese (MI) si è svolta la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici, con la partecipazione di centinaia di bambini e ragazzi che frequentano le Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Milano e provincia, e alcune di Lodi e provincia.
Presenti all’evento Marco Gianfala – Dirigente Informazione Ambientale, Direzione Generale Ambiente, Energia E Reti, Regione Lombardia, Domenico Dinoia – Dirigente settore cultura, educazione sport e tempo libero del Comune di San Giuliano Milanese, Rosa Carriero – Assessore all’Istruzione del Comune di San Donato Milanese
Carla Andena – Sindaco del Comune di Mediglia, Giorgio Fallini – Assessore all’Ambiente del Comune di Pioltello, Caterina Mallamaci – Assessore all’Istruzione del Comune di Rozzano. La cerimonia è stato l’ideale coronamento della mostra in cui le classi hanno esposto elaborati che fotografano il paesaggio nel presente, lo confrontano con ciò che è stato e immaginano il futuro, aiutando i visitatori a capire le ragioni dei cambianti, le cause e gli effetti, con la consapevolezza che nulla avviene mai per caso! Ricordiamo infatti che il progetto è stato quest’anno dedicato al confronto tra passato e presente, alla conoscenza del territorio, con particolare riferimento alla sua flora e alla sua fauna, e di come esso è cambiato, le sue trasformazioni ed evoluzioni. I partecipanti hanno messo alla prova il proprio talento artistico e la propria creatività realizzando opere che scaturiscono proprio da questo percorso di conoscenza del territorio: disegni, progetti di recupero, modellini, plastici, relazioni, fotografie del passato e del presente, racconti dei nonni, filastrocche che raccontano di una civiltà contadina che non c’è più: opere davvero uniche, originali, a volte sorprendenti, che aiutano a ricostruire la storia di questi luoghi, di Milano e della sua provincia.