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Codogno e Casale, calano i reati nella Bassa

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Ieri il Prefetto Patrizia Palmisani, ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che è stata convocata su richiesta del Sindaco di Casalpusterlengo, allarmato per il recente verificarsi di taluni episodi criminosi che hanno destato una certa apprensione tra la popolazione.

Nel corso dell’incontro, il Vice Questore Vicario e i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno fornito un quadro generale dell’andamento dei reati in ambito comunale che, in linea con il trend che si registra a livello provinciale, è risultato essere in calo.

Infatti, dal confronto statistico tra i dati dell’anno 2016 e quelli dell’anno 2017 emerge una diminuzione del 14% del totale dei delitti (passati da 458 a 395) e, per quanto riguarda le fenomenologie delittuose che creano maggiore allarme sociale, come i reati contro il patrimonio, i furti sono rimasti sostanzialmente stabili (da 218 a 216), MENTRE le rapine (passate da 7 a 1) sono diminuite addirittura dell’86%.

Secondo quanto riferito dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, l’efficacia dell’azione di contrasto messa in campo dalla Stazione di Casalpusterlengo – che è stata recentemente potenziata – e dagli uomini del Comando della Compagnia di Codogno, è attestata dal numero delle persone arrestate e denunciate, che, nel solo periodo gennaio/settembre 2018 sono aumentate del 23% rispetto agli stessi mesi del 2017.

L’intensa attività condotta dalla Polizia di Stato sull’intero territorio provinciale – ha dichiarato il Vice Questore Vicario – ha consentito di programmare da gennaio alla data odierna ben 82 servizi straordinari di controllo coordinato del territorio, che sono stati condotti con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine della Lombardia nella ‘Bassa’ Lodigiana” e, in particolare, nella città di Casalpusterlengo.

All’azione delle Forze dell’Ordine si affiancano poi le iniziative dell’Amministrazione Comunale, che sin dal 2015 ha sottoscritto con la Prefettura un Protocollo di Intesa “Controllo del Vicinato, Videosorveglianza urbana, Controllo coordinato del territorio e Servizi di Polizia Locale”, al quale stanno aderendo sempre più cittadini.

E’ stata infine disposta l’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio e, in particolare, in quei locali che sono stati segnalati per essere abituale luogo di ritrovo di persone dedite al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti o, comunque, ad attività illecite.

Il risultato complessivo è confortante – ha commentato il Prefetto – e rappresenta il frutto di un’azione coordinata svolta da tutte le Forze di Polizia con costanza e senso di abnegazione”.

Al termine dell’incontro, il Prefetto – nel ringraziare le Forze di Polizia per l’eccellente lavoro svolto, che continua a garantire alla provincia di Lodi il mantenimento di adeguati livelli di sicurezza, tra i più elevati dell’intera Regione Lombardia – ha assicurato che il Comitato continuerà a seguire l’evolversi dell’andamento della delittuosità per calibrare in maniera sempre più mirata ed efficace i dispositivi di controllo del territorio e di prevenzione e contrasto di ogni manifestazione di illegalità.