Home Attualità Ambiente e Natura Cinghiali, nel Lodigiano danni per mezzo milione. Rota: “Necessarie regole certe per...

Cinghiali, nel Lodigiano danni per mezzo milione. Rota: “Necessarie regole certe per contenimento”

406
0

Ammontano ad almeno mezzo milione di euro tra incidenti stradali e agricoltura i danni provocati dai cinghiali nel Lodigiano negli ultimi 15 anni. E’ quanto stima la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza dopo gli ultimi avvistamenti di ungulati nel comune di San Fiorano. “Ma bisogna tener conto che in molti ormai non li denunciano più – spiega Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti interprovinciale – a causa della burocrazia e dei risarcimenti irrisori”. 

“Raccogliamo l’appello del sindaco di San Fiorano, Mario Ghidelli – aggiunge il Presidente Rota – che ha chiesto di segnalare la presenza di cinghiali nei campi intorno al paese. Ancora una volta gli agricoltori sono disponibili a svolgere il ruolo di sentinelle del territorio, affiancando le istituzioni nell’azione di monitoraggio e controllo di un fenomeno che rappresenta un problema di sicurezza pubblica”. “I cinghiali e gli altri animali selvatici – chiarisce il Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – provocano incidenti anche mortali e danneggiano le colture agricole. Va superato l’attuale contesto di incertezza normativa, nella quale la Regione si è mostrata attenta all’esigenza di contenimento della fauna selvatica, ma manca ancora una legge nazionale che dia una vera soluzione al problema”. 

Negli ultimi dieci anni – sottolinea la Coldiretti – il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato fino a raggiungere il milione di unità e, secondo stime della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, questi animali hanno provocato nella sola Lombardia circa 400 incidenti stradali dal 2013 ad oggi.