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Cantiere via San Martino/Corso Roma: «oltre ridurre i disagi per le attività, bisogna cogliere opportunità per sperimentare soluzioni viabilistiche»

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Vittorio Codeluppi

“Il cantiere che si è recentemente insediato tra via San Martino e corso Roma ha dimensioni significative e tempi programmati di realizzazione che inevitabilmente produrranno un impatto sulla circolazione e sulle attività: i numerosi aspetti di questa situazione devono quindi essere valutati con grande attenzione, ascoltando tutti i soggetti interessati e favorendo un confronto che possa contribuire a individuare misure efficaci a ridimensionare i disagi. Questa circostanza può però rappresentare anche una opportunità, per sviluppare e sperimentare spunti e proposte sul rilancio della vocazione commerciale di questa zona, a partire dai temi che i commercianti hanno già da tempo portato all’attenzione dell’amministrazione comunale”.

Lo dichiara Federica Marzagalli, Segretaria Organizzativa di Asvicom Sistema Impresa della Provincia di Lodi.

“Come noto – ricorda Marzagalli- attraverso la nostra associazione gli operatori delle attività insediate nel tratto di corso Roma tra piazzale Zaninelli e via Legnano hanno chiesto al Comune di valutare due interventi, che potrebbero aiutare a valorizzare la zona e a renderla più omogenea con la parte di corso Roma più vicina al cuore del centro storico. Il primo consiste in una profonda riqualificazione, con rifacimento delle pavimentazioni, rinnovo dell’arredo urbano, potenziamento dell’illuminazione pubblica: si tratta di una prospettiva senz’altro impegnativa, anche sotto il profilo economico, e che potrebbe preludere all’estensione a questo tratto di corso Roma della Zona a Traffico Limitato, sulla scorta di quanto avvenuto circa 15 anni fa per il tratto da via Legnano a via XX Settembre, che effettivamente ne ha tratto beneficio sotto il profilo dell’attrattività commerciale. E’ un obiettivo che richiede tempi di medio-lungo termine per essere definito, ma sarebbe opportuno iniziare a valutare seriamente la cosa”.

“Nell’immediato – prosegue la Segretaria Organizzativa di Asvicom – si potrebbe intanto studiare una revisione dell’assetto viabilistico, che rappresenta l’altra opzione suggerita dai commercianti, che lamentano come attualmente il tratto di corso Roma in questione abbia sostanzialmente solo una funzione di corridoio di uscita dal centro storico per le auto. L’ipotesi è quella di invertire il senso di percorrenza rispetto a quanto avviene oggi, consentendo quindi la circolazione in ingresso verso il centro, da piazzale Zaninelli verso via Legnano, e non in uscita: ciò comporterebbe naturalmente una serie di adeguamenti (per esempio la contestuale inversione anche di via Carducci), la cui fattibilità deve essere ben valutata sotto il profilo della conformità viabilistica”.

“L’importante – conclude Vittorio Codeluppi, Presidente di Sistema Impresa Asvicom Lodi – è che si inizi a parlarne in modo concreto e con la volontà di arrivare a prendere decisioni. Il cantiere di via San Martino/corso Roma durerà mesi, forse anni, e sarebbe utile sfruttare questo lungo periodo per sperimentare soluzioni che hanno bisogno di essere messe alla prova”.