Home Territorio Lodigiano Borgo Tradizione e Futuro, Ambrosio Sindaco: il paese tornerà a rinascere

Borgo Tradizione e Futuro, Ambrosio Sindaco: il paese tornerà a rinascere

474
0
Mario Vicini della lista Borgo Tradizione e Futuro 2020, con il candidato sindaco Marco Ambrosio
Mario Vicini della lista Borgo Tradizione e Futuro 2020, con il candidato sindaco Marco Ambrosio

Borgo SG, 22 luglio 2020 – Il simbolo “Borgo Tradizione e Futuro 2020, Ambrosio Sindaco” racchiude il significato che questa lista, appoggiata dal centrodestra unito, e il candidato sindaco vogliono trasmettere: conservare le tradizioni e quanto di buono è stato fatto in passato, ma con uno sguardo attento e capace verso il futuro, con una visione amministrativa ampia che sappia valorizzare il territorio e far diventare Borgo San Giovanni, dopo tanti anni di scarsa cura e immobilismo, un paese più vivo, più curato e ordinato, più pulito, nel rispetto di tutti: per le famiglie, per le fasce più deboli, per i nostri anziani e per i nostri giovani, per le nostre attività produttive. Tutti dovranno essere orgogliosi del paese in cui vivono.

Il richiamo alle tradizioni nel simbolo che si troverà sulla scheda elettorale è chiarissimo, spiega Marco Ambrosio: «Abbiamo proposto stilizzata e integrata nel 2020, un’oca, iconografia storica del nostro paese che evoca episodi conosciuti ai più maturi e che può essere una curiosità per i più giovani. Alcuni decenni fa le oche erano utilizzate anche come animale “da guardia” e molti ne possedevano almeno una. A fianco la chiesa allora i ragazzini potevano guadare un fossato dov’erano solite sguazzare le oche con i piccoli. Questi pennuti però andavano subito all’attacco dei ragazzini dai calzini con colori sgargianti, come si usava a quel tempo. Da questo e altri aneddoti simili Borgo è conosciuto anche come “il paese delle oche”. Va ricordato poi, oltre al proliferare di questi animali, che nei pressi del paese sono sempre sati attivi importanti allevamenti di oche, con diverse migliaia di esemplari».

Un richiamo al passato, come emblema delle tradizioni da mantenere salde, accompagnato dalla scritta cubitale “futuro”, come sottolinea il candidato sindaco: «utilizzare i nostri valori per costruire con caparbietà e professionalità un domani migliore, per paese migliore! Purtroppo Borgo è rimasto fermo a causa di quanti lo hanno amministrato sino ad oggi. Il cambiamento, però è alle porte con la nostra lista, e soprattutto con l’aiuto di tutti i miei concittadini, è finalmente possibile. Non siamo a promettere cose impossibili o a voler stravolgere Borgo, semplicemente vogliamo che torni ad essere un paese “normale” al passo coi tempi».

Il verde e il blu sono i colori della campagna che circonda Borgo e della speranza per un futuro migliore, sostenibile e possibile.