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Basket Lodi Under 18: il sogno s’infrange ai quarti

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Basket Lodi Under 18: il sogno s’infrange ai quarti

Corbetta – Basket Lodi  77 – 60   (19-15; 18-16; 28-15; 12-14)

Moretti 6; Calzari ; Gilfone 3; Rana 14; Marini 10;Ferrero 8; Trivella 3; Lupo ; Bagli 11; Andreoli 2; NE. Soldati. 

All.: Poalo Peraro.

Finisce ai quarti di finale l’avventura dell’Under 18 Basket Lodi, che si arrende al Corbetta, sfiorando l’ingresso tra le prime quattro della Lombardia. Giocare fuori casa (tranne i trentaduesimi, le altre gare sono state tutte su parquet avversi) ha certamente complicato i piani di coach Peraro, che ha compiuto comunque un ottimo lavoro.

La Lodi del basket è viva più che mai, lo testimonia anche la finale play off di serie D conquistata dall’Old Socks SAn Martino. Lo conferma ulteriormente il buon lavoro che stanno facendo i settori giovanili, Assigeco in testa. 

La stagione volge al termine (tifando San Martino, ovviamente) e se volete prendetevi 5 minuti per leggere il pezzo scritto sapientemente da un genitore di uno dei giocatori biancoblu, lo troverete piacevole, nonostante l’amara sconfitta dei giovani lodigiani. 


Boffalora sopra Ticino – La partenza anticipata per il prevedibile traffico pesante del venerdì pomeriggio in tangenziale, le code, il caldo improvviso. In macchina con i ragazzi si fanno previsioni sulla gara e, d’un tratto… Gigi D’Alessio in FM. Gli auspici sono tutti poco incoraggianti. Ma… Il lussureggiante verde in riva al Naviglio Grande, i mattoni a vista del vecchio borgo, il gorgogliare allegro e veloce dell’acqua limpida e il ‘Barchett de Boffalòra’attraccato all’imbarcadero cittadino, ci danno però un gradevole benvenuto nel Parco Lombardo della Valle del Ticino. Il palazzetto di Boffalora sopra Ticino, casa del Basket Corbetta, è la sede del primo incontro della parte alta del tabellone dei quarti di finale del torneo lombardo. Ci accoglie un attivo bar, che introduce ad un parquet scuro, di una struttura poco luminosa, ma funzionale e già presidiata da ragazzi in riscaldamento. A prima vista, chili e centimetri sono a favore dei locali. Scopriremo poi che anche di tecnica si dovrà perire. 

Il primo possesso è biancorosso e frutta due punti, ma l’inizio biancoazzurro è rabbioso e contrasta efficacemente la manovra veloce, ma forse troppo elaborata dei ragazzi di casa. Sappiamo tenere bene il campo e per loro nulla risulta facile. La nostra difesa funziona. La loro spinta risulta più robusta e il vantaggio interno accompagna alla prima sirena. 19-15.

Si riparte con Corbetta che spara una tripla e un centro da sotto e ci mette alla corde, scombinando i piani di coach Peraro che prova a cercare dalla panca una soluzione difficile da trovare. Solidi, veloci e precisi nelle conclusioni, i padroni di casa macinano gioco e muovono il tabellone, mettendo in difficoltà le resistenze lodigiane. Un nostro felice quintetto, interpreta nel migliore dei modi la parte centrale del quarto, che prende colori e connotati di Basket Lodi. Ma è un fuoco di paglia. Loro sono più quadrati, arrivano sempre prima su tutte palle e sotto la retina non si lasciano sfuggire un rimbalzo. Nulla è ancora compromesso. Il punteggio stride, ma non troppo. I nostri ragazzi ci hanno abituato a recuperi importanti e risultati brillanti,anche su infuocati parquet di ostili palazzetti. L’intervallo lungo si vive sul 37-31 e con tanta giustificata, fiduciosa speranza. 

Dal riposo si riemerge con un’energia nuova e rinnovata, ma siamo ai quarti di finale e gli avversari sono di livello. Il coach di casa ruota tutti gli effettivi e la panca risponde bene. Coach Peraro non può che centellinare i cambi e spremere il quintetto, che ancora ha riserve per spaventare Corbetta. 45-40 a metà quarto. Poi il crack. Imprevisto. Improvviso. Incontrollabile. Il nostro canestro sembra allargarsi e i biancorossi si scatenano: da sotto e dalla distanza, non sbagliano più. La frenesia, è cattiva compagna dei nostri attacchi e il divario, complice anche qualche fischio ‘birichino’ dei grigi, si allarga. Con due punti sulla terza sirena, subito dopo una dolorosissima tripla, Corbetta cala una martellata sulle nostre chance e chiude sul 65-46, con dieci minuti d’anticipo, la pratica Basket Lodi.

L’ultimo quarto incornicia la vittoria di Corbetta. I nostri ragazzi non mollano mai. Gli avversari non trovano nulla di facile. E’ lotta energica, ma ormai impari, fino alla fine. Ad esultare sul parquet sono loro, ma i meritati applausi sono per tutti. Ottima prestazione. Corbetta continua e si giocherà la semifinale. Il Basket Lodi, archiviato l’amaro momento, si gode e si godrà la grande soddisfazione di una stagione sportiva giocata sempre ad alti livelli. Arrivare al traguardo dei quarti in un torneo regionale è un successo forse inatteso, ma sicuramente meritato. Sugli scudi, la continuità nel lavoro, il competente impegno di coach Paolo Peraro, la voglia di far bene dei ragazzi, sempre compressi fra gli impegni scolastici e l’allenamento, i risultati che migliorano e le feste per le vittorie arrivate, forse inattese, nei complicati turni di play off. Tutto deve rimanere nell’albo del privilegio della Società. Tutto deve rimanere nella fresca memoria dei ragazzi e nel dorato file dell’orgoglio dei sempre attivi e presenti tifosi-genitori, pronti ad esultare ed incitare; ad affinare nuove conoscenze negli happening in pizzeria e a consolidare vecchie amicizie sulle tribune. Bravi ragazzi. Ottimo lavoro. A voi il compito di renderlo brillante e solida base di partenza per ogni prossimo vostro obiettivo.  G.C.