Home Attualità Ambiente e Natura Azienda Speciale servizio idrico, Pd: “La Lega è in evidente stato confusionale”

Azienda Speciale servizio idrico, Pd: “La Lega è in evidente stato confusionale”

92
0
provincia di lodi
Mauro Soldati

“Mi chiedo come si faccia a dire che i Sindaci siano stati coinvolti e che la richiesta del Pd fosse ideologica e senza fondamento, quando poi hanno rinviato l’ordine del giorno relativo alla costituzione dell’Azienda Speciale. La Lega mi sembra sempre più confusa”, così Mauro Soldati, Segretario Provinciale Pd, in merito alle dichiarazioni del gruppo consiliare provinciale della Lega Nord, il quale ha difeso l’operato della Provincia, sostenendo che non vi è stato alcun deficit democratico nei confronti dei comuni, oltre a difendere la validità della nuova legge regionale.

Per il Pd, invece, la legge regionale sull’acqua esautora i Comuni dalla gestione del servizio idrico, indebolendone la partecipazione diretta alle scelte strategiche in virtù di un trasferimento di competenze alle Province e mette impropriamente le mani in un settore che, attualmente, ha le tariffe più basse d’Europa, inserendo elementi normativi in contrasto con precedenti sentenze della Corte costituzionale – la quale, recentemente, ne ha deliberato l’incostituzionalità per quanto riguarda le patrimoniali – e cancellando di fatto tutto l’ottimo lavoro svolto dagli enti locali per gestire al meglio l’acqua.

“La fretta che caratterizzò allora il centrodestra in Regione sul finire del 2010 – conclude Soldati – che con una prova di forza arrivò all’approvazione della legge sulla gestione del servizio idrico con solo 39 consiglieri su 80, non si è altresì tradotta in un’azione tempestiva sui territori. E’, infatti, passato un anno dall’approvazione della Legge e nonostante fosse stato dichiarato che il coinvolgimento dei Sindaci ci fosse stato, è bastato fare qualche telefonata per verificare il contrario, rendendo evidente la sottovalutazione delle capacità di gestione delle acque che storicamente è stato ancorato al ruolo dei Comuni. Di sicuro la Legge regionale ci obbliga alla costituzione di un’azienda speciale, alla quale, quindi, prima o poi dovremmo arrivare. La nostra, quindi, è stata una richiesta di buonsenso, tant’è che la disponibilità ottenuta permette di impostare meglio tutto il lavoro, nonostante, anche stavolta, la Lega tenti di buttarla in rissa, lanciando altresì accuse senza fondamento”.

Ufficio Stampa Federazione Pd del Lodigiano