Home Attualità Economia e Lavoro Aumentano le imprese di extracomunitari. I nordafricani sono in testa

Aumentano le imprese di extracomunitari. I nordafricani sono in testa

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Sono del Nord Africa gli imprenditori stranieri maggiormente coinvolti nelle attività di impresa

Il numero di persone coinvolte in attività di impresa al 1 gennaio 2011  risultavano essere 25.926 in lieve diminuzione 0,45% rispetto ai livelli dell’anno precedente, quando il calo era stato pari a -0,72%). All’inizio di quest’anno erano coinvolte nel tessuto imprenditoriale lodigiano il 7,8  di persone è di nazionalità estera 95 unità (comunitari ed extracounitari (+4,9%) rispetto alla precedente rilevazione annua.

La disaggregazione del dato ci consente di attribuire  alla rappresentanza degli imprenditori  Extra comunitari  71 persone in più, mentre la crescita della presenza di cittadini comunitari è stata di 24 unità. Gli stranieri coinvolti in attività di impresa presenti in provincia di Lodi incidono per l’1,8% sul numero di imprenditori stranieri della regione, in un rapporto appena più elevato rispetto all’1,7% riferito alla totalità di persone.

Gli stranieri coinvolti in attività imprenditoriali sul territorio provengono prevalentemente dal Nord Africa (695 persone, in aumento del 6,11% rispetto allo scorso anno) e dall’Europa dell’est (598 persone, valore in crescita del 4,36% rispetto al 2009).

Dal punto di vista delle forme giuridiche il 71,48% degli stranieri opera come Impresa Individuale. All’interno di questa modalità il rapporto stranieri-persone in totale è del 14,60%, distante rispetto ai valori riferiti alle altre forme giuridiche. La ripartizione di genere informa che gli uomini stranieri sono l’83% del totale, in incremento del 4,78% rispetto allo scorso anno. La concentrazione Stranieri su Totale Persone indica un valore maggiore per i maschi: 8,65% contro il 5,30% delle donne.

Il 68,43% degli stranieri ha un’età compresa tra 30 e 49 anni, mentre la concentrazione maggiore di stranieri rispetto al totale delle persone è più elevata nella fascia immediatamente inferiore “18-29 anni”.

Riguardo al confronto temporale l’incremento maggiore lo si registra in corrispondenza della fascia d’età “da 50 a 69 anni”.

Il confronto riferito agli altri territori della regione indica che le province con il maggior numero di stranieri sono: Milano (48,17%), Brescia (11,85%) e Bergamo (8,20%), a Lodi spetta il terz’ultimo posto nella graduatoria regionale. Se invece si considera il rapporto stranieri/Totale Persone notiamo che Lodi è al II posto in Lombardia, con una concentrazione pari a 7,82%. Il valore di Lodi è preceduto da Milano, con una concentrazione del 9,48%, ed è superiore al 7,68% della media regionale.

Se si analizza l’incidenza del numero di stranieri operanti nei singoli settori rispetto al totale delle persone coinvolte in attività di impresa si notano le incidenze maggiori in corrispondenza di Costruzioni (20,30%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi di supporto all’impresa (16,21%).

Se invece si considera l’incidenza del numero di stranieri sul Totale la concentrazione è maggiore nelle Costruzioni (51,26%), nel Commercio (16,38%), nelle Attività di servizio alloggio e ristorazione (7,15%) e nelle Attività manifatturiere (6,86%).