Lettere a Lodinotizie

Lettere – Antitrust, procedimento di verifica su vendita LGH ad A2A

In data 26 maggio si è svolta a Brescia una conferenza stampa riguardo l’intervento di Antitrust sulla vendita di Lgh. Presenti i rappresentanti provinciali di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia e il rappresentante di Crema. Presente inoltre l’assessore regionale Viviana Beccalossi.

“E’ di questi giorni la notizia per cui l’Antitrust ha aperto un procedimento di verifica sulla vendita di Lgh ad A2A. Nel mirino il trattamento dei rifiuti e la distribuzione di gas, che potrebbero determinare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza. Fra 45 giorni il procedimento sarà concluso, mentre il termine del closing è fissato per il 6 giugno e ne siamo certi, subirà un ulteriore, ennesimo, slittamento.”. Lo dichiarano i rappresentanti di Fratelli d’Italia – AN.

“Ricordiamo che già a dicembre dello scorso anno – spiega Viviana Beccalossi – Fratelli d’Italia (Brescia, Cremona, Pavia, Lodi e Crema) aveva chiaramente detto no alla svendita di Lgh per l’offerta vincolante che, nella fattispecie, si presentava con numerosi svantaggi per i comuni Soci: prezzo di vendita, condizioni di vendita (earn in earn out), governance, territorialità e riduzione occupazionale.” 

L’operazione secondo FDI è fallimentare poiché il prezzo iniziale dell’offerta vincolante di €125.460.000 era già basso, ad oggi è arrivato a €113.000.000 con una riduzione di ben €12.500.000. Sempre a dicembre il partito aveva chiesto che prima della firma dell’accettazione dell’offerta vincolante vi fossero i pareri preventivi alla Corte dei Conti per l’evidenza pubblica, assieme a quelli dell’antitrust e dell’Anticorruzione. “Oggi stiamo assistendo alla prima verifica – concludono i rappresentanti di FdI – che non è preventiva ma successiva alla firma dell’offerta e crediamo che ne arriverà, magari dopo il closing, anche una da parte della Corte dei Conti.Riteniamo, oggi più di ieri, che l’intera operazione sia, non solo svantaggiosa ma piena di vizi procedurali, vizi peraltro difesi da pareri legali confezionati ad arte a cui abbiamo detto fin da subito che non erano accettabili”.

Per la provincia di Lodi  è intervenuta la responsabile provinciale Nancy Capezzera. “Registriamo già in molti comuni tagli dei servizi e veri e propri disservizi, che con questa operazione in perdita proseguiranno, in quanto la vendita di LGH non è stata fatta per il bene dei cittadini. Siamo già intervenuti nei mesi scorsi per denunciare il disastro di Lodi Vecchio e di Lodi. In altri comuni arrivano comunicazioni che informano della raccolta quindicinale e non più settimanale ad esempio di plastica e carta, che quindi devono essere tenuti in casa, in altri le norme proibitive per chi lavora hanno indotto alcuni palazzi ad assumere persone appositamente preposte alla gestione della spazzatura. Il tutto con aumento dei costi dei cittadini, che però pagano tasse sui rifiuti sempre più alte per servizi dimezzati. In tutto questo, il PD ha pensato bene di compiere con LGH un’operazione finanziaria di dubbia natura senza occuparsi dei reali problemi dei cittadini”.

Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale

Coordinamento Provinciale di Brescia,

Coordinamento Provinciale di Cremona,

Coordinamento Provinciale di Lodi,

Coordinamento Provinciale di Pavia,

Coordinamento Comunale di Crema.


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