Una buona novità per quanto riguarda la rimozione dell’amianto: Regione Lombardia, per il 2019, farà un bando con finanziamenti destinati agli edifici privati. Ma non va dimenticato quanto lavoro c’è da fare in tutto il nostro territorio”, è il commento a caldo di Patrizia Baffi, consigliere regionale del Pd, dopo la risposta, arrivata stamattina in consiglio regionale, da parte della Giunta, alla question time presentata dai dem.

 

“La nostra domanda era molto semplice: volevamo sapere con quali tempi, risorse e modalità Regione Lombardia procederà alla pubblicazione dei bandi 2019 per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici e privati – fa sapere Baffi –. E a questo fine abbiamo ricordato gli obiettivi previsti dal Piano regionale di sviluppo di legislatura e gli impegni presi con l’ordine del giorno approvato nel luglio 2018. Ma il percorso prende avvio molto prima e si colloca in un ragionamento che prevede la difesa dell’ambiente, la questione della salute dei cittadini, lo smaltimento del materiale e la bonifica dei siti. Abbiamo anche fatto presente che il volume censito di amianto in Lombardia, a febbraio 2018, è pari a oltre 5 milioni di metri cubi”.

 

La risposta di un sottosegretario ha soddisfatto il Gruppo Pd: “Entro luglio verrà pubblicato il bando destinato agli edifici privati: un provvedimento che non c’era e che abbiamo sempre sostenuto e richiesto. La Giunta ha fatto anche presente che in passato sono stati erogate molte risorse, ma evidentemente erano insufficienti rispetto alle emergenze complessive. In ogni caso è importante che questi interventi si collochino nel progetto complessivo dove dobbiamo assolutamente tener conto, ripeto, dei quattro capisaldi di questo tema: ambiente, salute, smaltimento e bonifiche”.