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Amatori Lodi, si apre il secondo atto

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Foto di Gabriele Baldi

di Paolo Virdi


amatori Lodi

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Foto di Gabriele Baldi

Amatori si apre il secondo atto

Sarà il Capannino di Follonica il palcoscenico che ospiterà gara 2 di finale scudetto tra Amatori Wasken Lodi e Forte dei Marmi (diretta su Raisportweb ore 20.45, differita Raisport 00.15), con i giallorossi in vantaggio 1-0 in una serie al meglio delle 5 partite. La Lontananza della trasferta non ha minimamente scalfito i tifosi giallorossi, che hanno “bruciato” quasi 350 biglietti destinati agli ospiti, ai quali si unirà certamente anche chi sfrutterà la mancanza di qualsiasi divieto per acquistare il tagliando al botteghino e vedersela comodo in rettilineo.
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Ma sono dettagli, la certezza è l’amorevole esodo di un pubblico incredibile. La certezza sarà sentire il coro “si gioca in casa” che spesso accompagna l’Amatori in trasferta.

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Si parte da zero a zero.

De Rinaldis predica calma “non abbiamo ancora fatto niente. Non abbiamo ancora vinto nulla, ma abbiamo semplicemente raggiunto una tappa del nostro cammino. I ragazzi lo sanno, sono giovani ma maturi e coscienti”.

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La maturità è uno dei fattori che caratterizza questo gruppo tanto giovane, quanto intelligente. Lo dimostra la gestione delle situazioni. Ma ogni gara fa storia a se e di fronte ai giallorossi c’è un Forte che non a caso ha vinto gli ultimi 2 scudetti, l’ultimo soffrendo tremendamente in un derby passato alla storia e conquistato a gara 5. Il Forte ha qualità da vendere.
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Sulla bilancia

Ci sono tanti aspetti su cui si può riflettere in vista di questa gara due. Ne estrapoliamo solo 5.

Secondi tempi. Impressionante la capacità mentale dei giallorossi di entrare nei secondi tempi. Così hanno regolato il Matera in semifinale, sorpreso il Barçelos in Europa (maledetto quel rigore…), battuto il Bassano in finale di Coppa Italia. E annichilito il Forte in gara 1. Una tenuta mentale che apparterrebbe più ad un gruppo di veterani, piuttosto che ad una squadra dove l’età media è di 24 anni.

Il Capannino. Da quì è cominciato tutto, con una rimonta incredibile subita nella prima giornata che è servita a mettere in luce i difetti sui quali De Rinaldis ha potuto poi lavorare. E visti i risultati ci è riuscito benissimo. Quì potrebbe finire tutto, ovvero basterebbe mettere a bilancio un successo tra oggi e martedì per avere poi 2 match point a favore. Di cui uno al Palacastellotti.
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Fame
I lodigiani sono giovani ed affamati. Tra gli uomini di De Rinaldis solamente Verona ha vinto lo scudetto. Anzi, gli ultimi due scudetti, vestendo proprio la casacca rossoblu. E questi ragazzi potrebbero cambiare il corso della storia: nell’ultimo ventennio mai nessuna squadra ha vinto un titolo senza un trentenne in rosa o senza “stelle” straniere strapagate. Questa è una squadra giovane, dove l’età media non supera i 24 anni.

Portieri Gara 1 ha evidenziato la bella prestazione dei due portieri, che hanno sfoderato interventi strepitosi, che sono stati uno spettacolo nello spettacolo. La differenza potrebbero farla proprio loro. È un errorino di Stagi sul gol dell’1-0 ha messo il Forte in condizione di rimontare. E da quella situazione non è più uscito. Català invece sta dimostrando di possedere qualità sorprendenti: dopo gara 1 dei quarti ha giocato in un crescendo impressionante.

Condizione fisica – Il Lodi vola. È una squadra giovane, intercambiabile, come è stato ampiamente dimostrato: con il Bassano in gara 2 ha dominato senza Ambrosio e Platero. In gara 3 come Illuzzi è stato fatto accomodare in panchina il Lodi h segnato il gol della vittoria. Il Matera è stato tritato alla distanza.. 

Il Lodi ha avuto qualche calo (fisiologico, chi non ne ha…). Ma agli appuntamenti è sempre giunta in forma smagliante: in Coppa Italia ha dominato surclassando gli avversari anche sotto l’aspetto fisico, correndo ad alti ritmi per 150 minuti in 4 giorni. In questi play off vive uno stato di forma parallelo a quello di Coppa. E lo si è visto nell’incredibile secondo tempo di gara 1, chiuso con un devastante parziale di 4-0. 

Questi potrebbero essere i punti cardine di queste finali. Ma l’hockey è uno sport sorprendente e l’Amatori non ha ancora fatto niente…

P.V.