Lodigiano

Al voto. Ecco come promettere in 30 pagine quello che il PD non ha mai fatto in 20 anni

 Il libro dei sogni di Gendarini.  Ovvero, come promettere in 30 pagine quello che il PD non ha mai fatto in 20 anni di Governo della citta’.

 A leggere il programma elettorale di Gendarini, PD e delle varie liste della sinistra, sorgono spontanee due domande…

Domanda numero uno. Ma sino a meno di un anno fa, e per oltre 20 anni, chi ha governato la citta’? Pensavo fossero Ferrari, Guerini e per ultimo Uggetti, ma a leggere le 30 pagine di promesse “gendariane”  pare che i signori del PD caschino dal pero ed improvvisamente si mettono a promettere cose mai realizzate in 20 anni di loro governo della citta’. 

Domanda numero due. Ma siamo sicuri che Gendarini e company si riferiscano a Lodi, Lombardia, e non alla Lodi della California o del New Jersey, con il loro programma?

 

Ebbene si’, lo confesso. Mosso da curiosita’, mi sono avventurato nel leggere il programma di Gendarini, il candidato del PD, stesso partito dell’ex sindaco Uggetti, arrestato il maggio scorso ed oggi sotto processo. E’ sempre bene ricordarlo ai lodigiani, perche’ e’ questo il motivo per il quale sono chiamati al voto anticipato.  Dopo aver letto le prime righe del programma del PD si ha l’impressione di essere davanti ad un libro dei sogni. Una prima lettura fa pensare e’ chi ha scritto il programma abbia vissuto in missione spaziale su Marte sino all’altro ieri. E’ anche vero che io vivo lontano da Lodi da quattro anni, ma la mia idea, un po’ quella di tutti, e’ che nulla sia cambiato in meglio in citta’, ma anzi, il sentiment e’ che ci sia stato un peggioramento generale della gestione della cosa pubblica nel capoluogo lodigiano. 

 

Ma procediamo con ordine analizzando alcuni passaggi chiave del programma di Gendarini, riportando quanto scritto nero su bianco dal PD, precisamente…

 

“Lodi è una città che ha saputo mantenere nel corso degli anni una buona qualità del vivere”  …   Questo e’ falso. A dir il vero Lodi si classifica al 72esimo posto a livello nazionale  perdendo altre dieci posizioni sul 2015, penultima tra le lombarde e tra i fanalini di coda di tutto il Nord. Questo e’ quanto emerge dall’edizione dicembre 2016 della tradizionale indagine sulla «Qualità della vita» del Sole 24 Ore.

 

“Efficienza dei servizi, riqualificazione degli spazi urbani” …  Non ho ben compreso a quale efficienza si riferiscano in casa PD. La manutenzione ordinaria e’ stata la grande assente negli ultimi anni, mentre la riqualificazione degli spazi urbani e’ stata un flop vedi il parchetto dell’Albarola sin da subito in stato di degrado o si pensi Bar del Paesaggio, oggi una catasta di legno marcio costata decine di migliaia di euro.

 

“L’ambiente è un elemento centrale del progetto di città sostenibile.  senza ulteriore consumo di suolo; sostenibilità dei collegamenti” … Belle parole, ma Il PGT dell’era Guerini ne aveva di consumo del suolo, eccome!

 

“La riqualificazione dell’Isola Carolina secondo un progetto condiviso, modulabile anche per lotti e che tenga conto della compatibilità di bilancio” … Sono gia’ svariate amministrazioni che se ne parla, governava il PD, che non ha mai fatto nulla per anni in proposito, anche di fronte a molteplici interrogazioni del sottoscritto, perche’ ora dovrebbero essere credibili?

 

“Faremo una riqualificazione del Cimitero Maggiore” … Oggi e’ un cimitero da terzo mondo. Sono piu’ mandati che le opposizioni sollevano il problema e l’amministrazione comunale si e’ sempre voltata dall’altra parte ignorando le segnalazioni di consiglieri e cittadini. 

 

.”Lodi citta’ del polo universitario e della ricerca” … Qualche lodigiano si ‘e mai reso conto del fatto che Lodi sia una citta’ con un polo universitario? Quanti universitari del polo avete mai visto? La stragrande maggioranza dei cittadini probabilmente manco e’ a  conoscenza dell’esistenza di un polo universitario, questo per mancanza  di politiche di pianificazione e di collegamento con la citta’ .

 

“Il turismo può rappresentare una importante chiave dello sviluppo 

economico” … Tante belle parole, ma il turismo per Lodi e’ un flop. Precisamente, Cultura, Tempo Libero, Partecipazione, Turismo sono le voci  dell’ultima classifica de “Il Sole 24Ore” dove Lodi e’ al di sotto della media nazionale. 

 

“Una citta’ luogo di innovazione, dotando tutte le scuole della connessione a banda larga”… Banda larga? Ma se per anni manco una banale connessione wifi ai giardini Barbarossa ha mai funzionato e ci sono voluti anni di proteste per farla funzionare? Il PD e il suo candidato abbiano i piedi per terra, per cortesia!

  

“Riapertura della piscina di via Ferrabini” … Meglio che il PD non parli di Piscina Ferrabini o di altre,  trattare con le piscine e la loro gestione ha portato loro molto male …

Il viaggio attraverso le fantastiche promesse elettorali irrealizzabili di Gendarini proseguira’ in una seconda lettera.

Cordialmente,

Andrea Dardi

Ex Candidato Sindaco di Fratelli d’Italia, oggi per Sara Casanova Sindaco


PARTE II

Gentile Direttore,

Prosegue il nostro viaggio attraverso il programma elettorale di Gendarini, analizzando alcune sue promesse elettorali che sappiamo gia’ non verranno mai mantenute. I suo colleghi del PD non hanno fatto nulla su questi temi per ben 20 anni, non si capisce perche’ all’improvviso Gendarini, foglia di fico della sinistra lodigiana, dovrebbe improvvisamente realizzare questi punti programmatici. Ma procediamo con ordine, riga per riga con il suo programma…

 

“Promuovere forme di collaborazione con le Forze dell’Ordine e le realtà attive nel campo dell’accoglienza a immigrati e profughi per contrastare e prevenire i fenomeni di sfruttamento per accattonaggio in forma organizzata” … Ma quando mai? Lodi e’ capitale dei vu cumpra’ , degli abusivi e degli accattoni. Ci sono da anni troppe zone franche, da piazza Marcato, dove i vu’ cumpra si dilettano come parcheggiatori abusivi sotto gli uffici della Prefettura, sino ai giardini Barbarossa, dove la sera le panchine sembrano un dormitorio di un centro immigrati di Lampedusa, sino all’ingresso della stazione, passando per il parcheggio dell’Ospedale, dove i lodigiani sono costretti a pagare una sorta di pizzo per non ritrovarsi l’auto rigata dall’immigrato di turno.

“Lodi è in testa alle graduatorie nazionali della mobilità ciclabile per quanto riguarda  la dotazione di piste e servizi” … 

Altre belle parole. Lodi ci saranno pure 40 km di piste ciclabili, ma alcuni tratti sono a dir poco pericolosi, occorre quindi definire meglio tali percorsi con maggior segnaletica orizzontale in particolare nei punti di attraversamento. Risulta altresì pericolosa la promiscuità dell’utilizzo di tali percorsi ciclabili da parte sia dei ciclisti sia dei pedoni proprio per spazi molto ristretti e poco definiti nel percorrerli in sicurezza (un esempio è costituito dal percorso di viale Milano che si trova in fregio alle banchine alberate il cui lo spazio transitabile è strettissimo e sconnesso e dove puntualmente qualcuno si fa del male… da anni!). 

 

“Riapertura del Museo Civico, individuando la collocazione più adeguata per la realizzazione della nuova sede” … Anni  che e’ chiuso senza che nessuno si sia mai posto il problema a palazzo Broletto, improvvisamente in casa PD si svegliano e si pongono il problema?

 

“Nuovi criteri ed un piano dettagliato per rendere l’arredo urbano (panchine, fioriere, cestini) funzionale e stilisticamente omogeneo, non solo in centro ma anche in aree residenziali caratterizzate dalla significativa presenza di attività commerciali”…  La stragrande maggioranza dell’arredo urbano, e’ bene ricordarlo, e’ stata finanziata col progetto del Distretto Urbano del Commercio e risorse della regione Lombardia. Forse l’unica cosa, o una delle poche, che Lodi abbia mai realizzato nell’ambito del Distretto Urbano, e grazie a risorse economiche non sue. Come arredo, e’ abbandonato, tenuto male, con piante morte o rinsecchite. In poche parole, Broletto si son fatti pagare i vasi e le belle fioriere dalla Regione Lombardia e non sono manco stati capaci di mantenere vive delle semplici piantine.

 

“Sviluppo del progetto “Lodi Murata”, per la valorizzazione turistica degli antichi percorsi sotterranei della città ” … I signori del PD non hanno mai fatto  nulla e mai  hanno battuto ciglio dinnanzi ad interrogazioni comunali datate anno 2010 sullo stato di decadenza della Lodi Murata, in particolare il sottoscritto evidenziava lo stato delle Pusterle di San Vincenzo e Federico II. Quelle interrogazioni sono agli atti. In molti casi l’assessore alla partita non si e’ mai degnato di fornire una risposta.  Gia’ 7 anni fa si facevano presente le crepe in documenti scritti nero su bianco con tanto di foto. L’associazione Lodi Murata e i suoi appelli sono poi sempre rimasti inascoltati.

  

“Riqualificazione dell’arredo urbano e potenziamento dell’illuminazione pubblica sulla sponda destra nel tratto a valle del ponte”  …. A sinistra non hanno mai fatto nulla per anni, manco ci sono i cestini per la pattumiera in alcuni tratti del lungo Adda. L’ illuminazione e’ quasi assente in alcuni tratti. Il Lungo Adda e’ abbandonato e degradato per colpa di chi ha governato a palazzo Broletto. 

 

“Piano di manutenzione della rete stradale urbana”….  Lodi e’ capitale  degli interventi di “rattoppo”, grande passione dell’amministrazione Guerini ed Uggetti. Questo e’ cosa intendono loro come piano di manutenzione… Noi diciamo stop alle colate di catrame selvagge sui porfidi, stop agli interventi di rattoppo temporaneo alle buche delle città. Ogni intervento di manutenzione deve essere consono alla pavimentazione da sistemare: ad esempio, non sono accettabili le colate di cemento per chiudere le buche di Piazza del Tempio dove la pavimentazione è costituita da pietre di fiume, così come non sono tollerabili colate di catrame di Via Serravalle, Piazza Castello e Matteotti, via Dante e altre ancora.

 

Insomma, egregio Direttore. Dal PD arrivano grandi promesse, ma questi signori non sono stati neppure capaci di fare la manutenzione ordinaria, ovvero cio’ che dovrebbe essere l’ABC di ogni buon amministratore. Un sano bagno di realismo in casa PD farebbe solo bene. Questi signori dovrebbero sono vergognarsi per lo stato in cui hanno lasciato Lodi. Speriamo solo che chi arrivera’ a palazzo Broletto dopo di loro trovera’ i conti a posto e non una situazione finanziaria disastrata che non permettera’ ampi margini di azione. 

Risollevare Lodi dopo anni di malgoverno non e’ una missione facile. Ma insieme, con la forza della Casanova e la freschezza delle sue idee, insieme alla squadra di Fratelli d’Italia Alleanza Lodigiana, tutto questo diventa possibile. 

Cordialmente,

Andrea Dardi

Ex Candidato Sindaco di Fratelli d’Italia, oggi per Sara Casanova Sindaco


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